La cultura del real-time Parte 2/ La telemediatizzazione Ad un certo punto della sua analisi del nuovo contesto legato alla condizione di immediatezza, John Tomlinson sembra vivere un certo disagio. Si accorge di dover documentare un passaggio importante nell'esperire umano che potrebbe esporlo a possibili critiche, quelle che, nella nostra introduzione, dicevamo riservate in genere ai mediologi per la loro insistenza (fissazione) riguardo alla centralità dei media per aspetti fondamentali della vita delle persone. Tra i molti fattori da considerare nel passaggio da una …
mediatizzazione
La vita intra media (1)
La cultura del real-time Parte 1/ L'ideologia della velocità In questi ultimi anni abbiamo letto e assistito a sviscerate discussioni sui cambiamenti apportati alla nostra mente dagli strumenti digitali e dalla Rete, soprattutto dopo la loro definitiva affermazione e diffusione conseguente al popolamento delle grandi reti dei social network. Commentando le molte riflessioni sul tema all'interno del suo ultimo lavoro Ossessioni collettive, l'indomabile teorico e critico dei media Geert Lovink lamenta come sia facile che questo genere di analisi manchino di studiare le …
Le molte metafore della comunicazione
Recensione del libro “Communication as ... Perspectives on Theory” di Gregory J. Shepherd, Jeffrey St. John, Ted Striphas Come quasi tutti abbiamo avuto modo di sperimentare, il saggio collettaneo ha sempre insito il rischio della disomogeneità. Se è lecito aspettarsi la variabilità degli stili espressivi, si rimane spesso delusi anche dal dislivello qualitativo dei vari contributi e permane netta l’impressione che alla scarsa attenzione del curatore nel selezionare o mettere un argine agli interventi si sia ovviato con l’abbondanza dell’offerta, sicuri che il lettore …
I media, il corpo e la guerra
La mediatizzazione del mondo e dei rapporti interpersonali e informativi ha una lunga storia. Tra tutti i suoi molti resoconti forse il più attuale per lo scenario dolente cui stiamo “attivamente” assistendo è il doppio movimento che vede una prima progressione verso la “sterilizzazione” del corpo umano, la sua scomparsa “materiale” a favore di simulacri (effigi visive ed acustiche) capaci di viaggiare veloci nello spazio e/o rimanere registrati su una qualche supporto. Questa fantasmizzazione, che ha raggiunto livelli sofisticati una volta incontrato il medium elettrico, …


